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Venerdì, 17 Febbraio 2012
Immagini di vittoria
Stefania Belmondo ha vissuto 16 anni da protagonista assoluta dello sci di fondo, una disciplina che alla fine degli anni '80 era del tutto marginale nel mercato dello sport già ampiamente commercializzato. Ma proprio in quel periodo lo sci di fondo (soprattutto femminile) ha conosciuto un'evoluzione straordinaria nella popolarità e nella produttività generale, raggiungendo livelli che oggi fatica a mantenere.
Tutto questo è stato possibile grazie ad alcune protagoniste dotate di TALENTO, PERSONALITA' e CORAGGIO. Questo album di immagini realizzato per celebrare i 20 anni dal primo successo olimpico di Stefania ad Albertville e i 10 anni dall'ultimo ottenuto a Salt Lake City, è dunque, in primo luogo, un regalo a tutti coloro che hanno potuto vivere tanti momenti di gioia e di entusiasmo grazie alle imprese di questa grande campionessa. Poi è un omaggio a una donna semplice e speciale, fatta per gareggiare e primeggiare, ma capace anche di superare con naturale e dignitosa disinvoltura i passaggi normali della vita, quelli che spesso mettono in imbarazzo i "fenomeni" precoci.
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Giovedì, 16 Febbraio 2012
Tre piccole storie
Maria Tarditi, autrice di bellissimi romanzi e di "cronache familiari" sempre di grande intensità, ci regala piccoli affreschi di vita, di quando andare al cinema era un'avventura, mangiare era una gioia, e il Natale era Natale per davvero.
Tre racconti per sognare, per rivivere momenti straordinari a cavallo della II Guerra Mondiale, autentico spartiacque della storia moderna.
E in più, un brano di una lunga intervista (che verrà prossimamente pubblicata) dove sembra di essere lì con lei a sentirla raccontare, come al tempo delle vià mai dimenticare.
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Mercoledì, 21 Dicembre 2011
Gruppi che funzionano
Lavorano meglio i gruppi o gli individui? L'unica risposta possibile è dipende:dal tipo di attività, ma soprattutto dalla competenza a lavorare insieme che il gruppo ha saputo sviluppare.
A partire da una presentazione delle dinamiche di gruppo (conformismo, polarizzazione, diffusione delle responsabilità, influenza, leadership ecc.) gli autori propongono un percorso di team building che consente di trasformare le relazioni tra i membri del gruppo in uno strumento di lavoro a servizio dell'obiettivo.
Una serie di casi e di esercizi tratti dalla pratica formativa sul campo consente al lettore di sperimentare in prima persona i contenuti trattati e di avviare un percorso di apprendimento al lavoro di gruppo.
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Lunedì, 19 Dicembre 2011
Matti scacchi
E' un poeta. Un poeta vero. E ve lo dice uno che lo conosce da un bel pò. Una volta scrisse : "La parola fine è stata scritta troppo fine e nessuno la lesse, e tutti quanti continuarono ad andare avanti". Ecco, è proprio quello che ha fatto Mario. Ha continuato ad andare avanti, con tutte le difficoltà che ha dovuto patire.
Grazie per queste poesie.
Filippo Bessone (Pippo "Trelilu")
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Mercoledì, 30 Novembre 2011
Canto per due stagioni
Canto per due stagioni mette due storie diverse una accanto all'altra: La primavera di Tino e L'ultimo settembre. Da una parte il bambino che lotta per crescere e affrontare la vita, dall'altra il vecchio che cerca di ritrovare le origini da cui si è dipanato il percorso della sua esistenza. Sullo sfondo due stagioni della storia, l'energia innovativa e distruttiva degli anni Settanta e il vuoto colorato e uniforme del Duemila. Su questo scenario si muovono i due protagonisti, Tino e Alfio, che senza conoscersi nè sfiorarsi fanno il loro percorso di andata e ritorno da e verso l'infanzia, in cerca di un equilibrio che dia un senso alle stagioni estreme della vita.
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Mercoledì, 30 Novembre 2011
Un posto altrove
Due ragazzi condividono le prime, giovanili esperienze uniti da una profonda amicizia, quasi un antidoto nel deserto della propria esistenza. Nel divenire adulti prenderanno strade assai diverse, per certi versi opposte. Il ritrovarsi, molti anni dopo, sarà l'occasione per un bilancio delle scelte fatte nel corso del tempo. Una riflessione sul senso della vita e sul vento del caso, che molto spesso si insinua in essa, orientandola col suo soffio bizzarro e misterioso.
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Mercoledì, 30 Novembre 2011
Non v'impegnerò il cuore
La vicenda di questo romanzo muove su tre piani temporali - il presente, l'inizio del Settecento, la seconda metà del Seicento - intorno al ritratto, seicentesco, di una bellissima e giovane dama, sconosciuta come l'artista che l'ha dipinta, e al mistero di poche pennellate mancanti sul braccio sinistro della figura. Quando, ai primi del Settecento, il dipinto riappare, circostanze fortuite permettono di dare un nome alla dama, Antonia Maria di Castellamonte, e ne raccontano la vita romantica e struggente, pur non risolvendo il mistero del quadro non del tutto finito. Solo ai nostri giorni sarà il dipinto stesso, offerto sul mercato antiquario, a svelare la passione e il disinganno del pittore e della modella, causa di quelle pennellate non date.
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Mercoledì, 30 Novembre 2011
Stefania Belmondo
Nel febbraio 2012 STEFANIA BELMONDO, prima donna italiana a vincere un’Olimpiade, festeggia il ventesimo anniversario dell’oro di Albertville e il decimo della memorabile vittoria di Salt Lake City. L’Associazione culturale RITROVARSI, recentemente costituita a Festiona di Demonte, in Valle Stura, propone ai numerosi tifosi e appassionati il volume fotografico Immagini di vittoria – con testi in italiano, inglese e francese – di prossima pubblicazione presso la casa editrice ARABA FENICE di Boves. È prevista una tabula gratulatoria, ovvero un elenco di persone e istituzioni che intendono rendere omaggio alla campionessa ed esprimerle così la propria gratitudine per le sue storiche, entusiasmanti imprese agonistiche, che suscitano ancora viva emozione nell’animo dei veri sportivi e degli appassionati dello sci di fondo non soltanto della Valle Stura e del Piemonte, ma dell’Italia intera e di tutto il mondo. L’adesione all’iniziativa, entro il 20 dicembre 2011, implica l’inserimento del proprio nome nella tabula che verrà pubblicata in calce al volume e la prenotazione del libro al prezzo speciale di 18,00 € anziché 20,00 € (2 copie 30,00 €). Per prenotarsi scrivere o telefonare alla casa editrice ARABA FENICE: info@arabafenicelibri.it 0171389814
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Martedì, 22 Novembre 2011
Martino va soldato
Undici storie di guerra e di amore, di lavoro e di amicizia: racconti di montagna, quando la montagna era scenario di combattimenti aspri, e la pietà l'era morta.
Le valli tra Piemonte e Liguria, sono da secoli strade di passaggio obbligato, dove obbligati sono gli incontri: tra soldati savoiardi e napoleonici, tra partigiani e tedeschi spesso scorre il sangue, furioso e brutale. Ma qualche volta prevale il desiderio, e nuove vite sbocciano grazie ai suoi frutti.
Franca Acquarone, con uno stile limpido e deciso, ci conduce negli anfratti dell'animo umano, per carpirne i segreti, per sorprendere l'umanità che si cela anche nei momenti più bui, per accendere una fiamma di speranza nonostante tutto, laggiù dove i monti sentono il mare.
Ma io parto soldato.
Parto che la guerra non c'è. Non ancora, qui non ancora.
Mussolini parla di impero, magari vorrà conquistare i Nrei, ma l'Africa è lontana..Io vado da Chioraira a Ormea, poi, forse a Cevae a Cuneo. Andrò con il treno che, al mattino, sbuffando, scivola verso il piano e a sera arranca verso la nostra stazione. Io, questa sera, dormo in caserma e ci dormirò domani e poi domani ancora.
Sento un brivido di eccitazione e paura che mi passa fra i capelli della nuca. Vado a far servizio per il Re, forse a far guardia ai francesi...
Parto con il rumore dell'acqua del mio mulino nelle orecchie; parto con il profumo del grano nel naso; parto con la polvere della farina che imbianca i vestiti e la pelle. Parto e, all'improvviso, ho voglia di essere già arrivato, ho voglia della caserma, delle
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